14 East 95th St.
New York City
5 ottobre 1949
Marks & Co.
84, Charing Cross Road
London, W. C. 2
England
Gentili Signori,
leggo dalla vostra inserzione sul «Saturday Review of Literature» che siete specializzati in libri fuori stampa. L'intestazione «librai antiquari» mi spaventa un poco, perché per me «antico» equivale a dispendioso. Sono una scrittrice senza soldi che ama i libri d'antiquariato, ma da queste parti è impossibile reperire le opere che desidererei avere se non in edizioni molto costose e rare, o in copie scolastiche, sudicie e scribacchiate, della libreria Barnes & Noble.
Allego un elenco delle mie necessità più pressanti. Se aveste qualche copia usata decente di uno qualsiasi dei libri in elenco, a non più di $5.00 l'uno, vi prego di considerare questa mia un ordine d'acquisto e di inviarmeli.
Con i più cordiali saluti
Helene Hanff
Questa è la prima lettera che Helene Hanff invia alla libreria "Marks & Co." in 84, Charing Cross Road a Londra, il 5 ottobre del 1949.
Da quel 5 ottobre saranno tante le lettere tra Helene e gli impiegati della storica libreria ed in particolare tra lei e Frank Doel (i due non si incontreranno mai, a causa della prematura scomparsa dell'uomo), che li porteranno, parola dopo parola, a diventare amici. E lei ricambierà la gentilezza e la disponibilità di Frank e degli altri, inviando loro pacchi di viveri, in un periodo storico in cui in Inghilterra c'era il razionamento.
Helene non ha avuto un'adolescenza facile; costretta ad abbandonare gli studi per problemi economici, appena ventunenne vince un concorso letterario e si trasferisce a New York, dove rimarrà per tutta la vita.
Assunta come lettrice di manoscritti per la "Paramount Pictures", si dedica anche all'attività di sceneggiatrice televisiva, ottenendo grandi successi con telefilm di genere poliziesco.
Tuttavia, la grande fortuna arriva con la pubblicazione di "84 Charing Cross Road".
Un grande amore per la cultura, per i libri e una profonda e rispettosa amicizia tra due persone lontanissime tra loro nei modi e nelle condizioni di vita ma tenuti legati assieme da un filo invisibile e insieme resistentissimo. Perchè, come mi piace ricorsare sempre, leggere non fa mai male.
leggo dalla vostra inserzione sul «Saturday Review of Literature» che siete specializzati in libri fuori stampa. L'intestazione «librai antiquari» mi spaventa un poco, perché per me «antico» equivale a dispendioso. Sono una scrittrice senza soldi che ama i libri d'antiquariato, ma da queste parti è impossibile reperire le opere che desidererei avere se non in edizioni molto costose e rare, o in copie scolastiche, sudicie e scribacchiate, della libreria Barnes & Noble.
Allego un elenco delle mie necessità più pressanti. Se aveste qualche copia usata decente di uno qualsiasi dei libri in elenco, a non più di $5.00 l'uno, vi prego di considerare questa mia un ordine d'acquisto e di inviarmeli.
Con i più cordiali saluti
Helene Hanff
Questa è la prima lettera che Helene Hanff invia alla libreria "Marks & Co." in 84, Charing Cross Road a Londra, il 5 ottobre del 1949.
Da quel 5 ottobre saranno tante le lettere tra Helene e gli impiegati della storica libreria ed in particolare tra lei e Frank Doel (i due non si incontreranno mai, a causa della prematura scomparsa dell'uomo), che li porteranno, parola dopo parola, a diventare amici. E lei ricambierà la gentilezza e la disponibilità di Frank e degli altri, inviando loro pacchi di viveri, in un periodo storico in cui in Inghilterra c'era il razionamento.
Helene non ha avuto un'adolescenza facile; costretta ad abbandonare gli studi per problemi economici, appena ventunenne vince un concorso letterario e si trasferisce a New York, dove rimarrà per tutta la vita.
Assunta come lettrice di manoscritti per la "Paramount Pictures", si dedica anche all'attività di sceneggiatrice televisiva, ottenendo grandi successi con telefilm di genere poliziesco.
Tuttavia, la grande fortuna arriva con la pubblicazione di "84 Charing Cross Road".
Un grande amore per la cultura, per i libri e una profonda e rispettosa amicizia tra due persone lontanissime tra loro nei modi e nelle condizioni di vita ma tenuti legati assieme da un filo invisibile e insieme resistentissimo. Perchè, come mi piace ricorsare sempre, leggere non fa mai male.
